venerdì 26 giugno 2015

Non mollare mai

"Una piccola realtà che ha fatto la storia tra le società ciclistiche italiane e da quasi 70 anni insegna questo sport e la giusta disciplina quotidiana a tanti ragazzi".
Non mollare mai.
È questa la lezione che si impara incontrando atleti e dirigenti, scoprendo la lunga storia della società e, soprattutto, conoscendo lo sport a cui molti uomini e donne di Solbiate Olona si sono dedicati anima e corpo: il ciclismo. Perché passione e dedizione sono davvero gli unici motori che servono per affrontare una salita, in strada e nella vita. Ma la fatica spaventa, così tutti hanno bisogno di qualcuno che li accompagni: le gambe, le teste, i cuori vanno allenati, e chi in gioventù ha avuto la fortuna di trovare chi gli ha “tirato la volata” è consapevole che ora tocca a lui insegnare ai più giovani 
l’amore per la vita, per i pedali e le due ruote. 
Tutto questo, e molto altro, è il Gruppo Sportivo Solbiatese 1946.

(dall' articolo pubblicato sulla rivista#‎Melaleggo‬ dei Supermercati Tigros‬)




http://www.tigros.it/it/melaleggo/rubriche/a-scuola-di-sport

Ragazzi “in gamba”
Avvicinare i ragazzi al ciclismo è la missione dichiarata della società, che non ha mai guardato ai risultati ma piuttosto a tramandare la passione per le due ruote.
Passione come entusiasmo ma anche come capacità di soffrire, di sacrificarsi per una disciplina; sport da “dentro o fuori”, che chiede tutto, che impone una precisa scelta di vita e la capacità di sfidare i propri limiti.
Lo sanno bene tanti ex corridori che a distanza di anni vanno ancora a trovare i loro Direttori Sportivi e dirigenti, in cui hanno trovato veri e propri maestri anche oltre lo sport; su tutti Romano e Donato Colombo, Emilio Saporiti e Bruno Gaggi, a cui deve molto anche l’attuale Presidente Andrea Rigolin: «Con il ciclismo mi ha insegnato che il mondo non è racchiuso in 180 mq di prato o in una piscina.
Devi essere corretto sempre, in gara e fuori. Ma poi i tuoi sforzi vengono tutti ripagati. I grandi nomi dello sport nella Solbiatese forse sono stati pochi. Ma tutti sono stati campioni di vita».
Di nuovo in sella
Negli ultimi due anni le attività della società hanno subito una flessione, con la sospensione del Ciclocross della Befana e numeri non esaltanti per la squadra dei giovanissimi. Ma l'amore per la bicicletta seminato in quasi 70 anni di storia non ha lasciato a piedi la Solbiatese, che ad inizio 2015 si è ritrovata con un folto gruppo di amatori. Anche se l'obiettivo rimane quello di rivedere in sella con la maglia biancoverde tanti piccoli atleti: il Direttore Sportivo Silvio Beccaro sta lavorando in tal senso.
Si riparte da Emma, 8 anni, la prima nuova iscritta che non vede l'ora di sfrecciare sulle strade insieme a tanti coetanei.
Nel 1945 l’Italia è una terra ferita nello spirito e nel corpo dopo la Seconda Guerra Mondiale.
La voglia di ripartire però è tanta, e di fronte a un bicchiere di vino, all’Osteria dell’Ernesta nella piazza della Chiesa del Sacro Cuore, tre amici stanno fantasticando, senza ancora sapere che di lì a poco avrebbero contribuito a rimettere in moto la speranza degli abitanti di Solbiate Olona. Renato Pinnari, Luciano Prada e Bernardo Rogora (campione d’Italia di ciclocross nel '37) vorrebbero portare il ciclocross nella valle, sfruttando quella pista naturale che tante volte anche loro hanno percorso. E il progetto viene presto realizzato: insieme al primo Presidente Nino Rovelli ha inizio la gloriosa storia del “Ciclocross della Befana”, la corsa internazionale fiore all’occhiello del movimento italiano la cui organizzazione segna anche la nascita del Gruppo Sportivo. Da allora lo spirito di quei capostipiti non è mai venuto meno, e dagli anni ’70 si aggiunge anche una Squadra Corse molto florida nei settori giovanili.

Il rilancio del Ciclocross

Il G.S. Solbiatese nel 2015 moltiplica gli sforzi sul territorio: dopo una giornata di promozione alla scuola elementare Aldo Moro di Solbiate Olona, che ha visto protagonista l'amico Stefano Zanini (campione negli anni '90 ed ora DS dell'Astana di Vincenzo Nibali), il 7, 8, 9 e 14, 15 e 16 agosto torna la consueta “Sagra dello Sport”, con il 9 la gara su strada per le categorie esordienti.
Da settembre a dicembre si rivede anche il ciclocross, con 5 tappe riservate a ragazzi tra i 7 e i 12 anni, mentre a novembre è prevista la prima edizione ufficiale di una gara amatoriale di mountain-bike e ciclocross.

Il valore dell’handbike

 Se alla bicicletta sostituisci l'handbike lo spirito del ciclismo non cambia, anzi si rafforza.
Questo la Solbiatese lo sa bene e dal 2006 collabora fianco a fianco con l’Associazione Amici del Gamba di Olgiate Olona nell'organizzazione di numerosi eventi di ciclismo paralimpico.
Dopo il Giro d'Italia handbike e i Campionati italiani di ciclismo su strada nel 2009 e 2014, i volontari delle due associazioni sono tornati ad unire i loro sforzi per rendere possibile una gara internazionale di ciclismo paralimpico disputata l'1 e 2 giugno 2015.

Nessun commento:

Posta un commento

LA NUMERO UNO - DARK ROAD 2017

Ritorna la Mitica, unica e inimitabile: " LA NUMERO UNO - DARK ROAD ", t argata @G.S.Solbiatese Il percorso della più am...